Adagiato su di uno sperone collinare che domina l'alta valle del torrente Impero, colpisce per la sua posizione molto panoramica ed i folti oliveti che lo circondano.
Centro importante del territorio del Maro, dai conti di Ventimiglia passò ai Lascaris e quindi ai Savoia nel 1575. Ha due frazioni, Case Moline di fronte a Santo Lazzaro Reale e Borgoratto, prossima a Chiusavecchia. Numerosi sono i monumenti che rendono interessante Lucinasco. La parrocchiale dei Santi Stefano e Antonino, ricostruita all'inizio del Settecento, conserva all'intero numerose opere d'arte di pregio. Il Museo di Arte Sacra ricavato nell'oratorio è intitolato alla curiosa figura dello scultore locale Lazzaro Acquarone, un commerciante di panni attivo a livello artistico tra XVI e XVII secolo. Vi sono anche opere notevolissime, come il Compianto sul Cristo Morto, costituito da una serie di statue lignee di fine Quattrocento. Non manca una completa sezione etnografica, costituita da casa contadina e da ricostruzioni di frantoio, laboratori e cantina. Al di fuori dell'abitato si trova la chiesa di Santo Stefano, sita nella posizione originale di insediamento. Il paesaggio qui è incantevole, con lo stagno nel quale si rispecchiano chiesa ed alberi. Isolata tra i boschi è poi il santuario quattrocentesco della Maddalena, una raffinata architettura esaltata dalla bellissima vegetazione che la circonda. La presenza di frantoi determina una buona produzione di olio e di alcuni prodotti come le olive in salamoia. Nei pascoli si pratica l'allevamento del bestiame e l'apicoltura.
Numerosi i turisti, soprattutto stranieri, che di Lucinasco apprezzano la tranquillità e l'incontaminato ambiente naturale.
Comune di LucinascoVia Roma, 21C.A.P. 18027Tel. 0183 52425e-mail: lucinasco@libero.itFrazioni: BorgorattoFesta Patronale: 2 Settembre Sant'AntonioFeste Tradizionali: la domenica seguente l'8 Settembre Festa sulla vetta del Monte AcquaroneAltitudine: 499 mt. s.l.m.Superficie: 8,20 km2Popolazione: 283Distanze: km 21 da Imperia