L'abitato sorge lungo la vecchia strada del Colle di Nava in posizione panoramica sul fianco sinistro della valletta del rio Tresenda. Centro minore di una valle laterale al Maro, ha visto il lungo dominio dei Doria, dei quali è rimasto feudo anche dopo la vendita di Oneglia e del Maro ai Savoia (1575-1576). La sua ubicazione, che domina l'intera valle e il sovrastante Passo di San Bartolomeo, ne ha determinato l'importanza strategica; si ricorda a questo proposito un sanguinoso scontro avvenuto il 6 maggio del 1800 tra Austriaci e Francesi, che sconfitti dovettero ripiegare su Nizza.
La chiesa parrocchiale di Santa Lucia ha un aspetto barocco, ma conserva l'antico fonte battesimale quattrocentesco. Nella frazione di Arzeno la chiesa parrocchiale è affiancata dall'oratorio. Hanno in comune il campani le in pietra, attraversato da un portico; con ogni probabilità derivazione di una torre di avvistamento. Dal vicino e monumentale palazzo Thomatis c'è un accesso diretto in chiesa. Da segnalare anche la frazione di Cartari, su di uno sperone collinare immerso tra i boschi, già a strapiombo sulla valle Arroscia.
Particolarmente suggestivo l'ambiente naturale tra prati, filari di vigne, boschi di querce. Dal piccolo abitato del Colle di San Bartolomeo si domina con un magnifico colpo d'occhio la Valle Impero e la Valle Arroscia.
L'economia si basa sull'olivicoltura e sulla viticoltura, in misura minore sulla pastorizia.
Comune di CesioVia S. GottardoC.A.P. 18022Tel. e Fax 0183 55920e-mail: comunedicesio@libero.itFrazioni: Arzeno, Cartari, Colle San Bartolomeo Festa Patronale: 13 Dicembre Santa LuciaAltitudine: 512 mt. s.l.m.Superficie: 8,92 km2Popolazione: 246Distanze: km 21 da Imperia